13/01/2026
All'incontro finale di restituzione hanno partecipato il presidente di Alzheimer Asti Marcello Francesconi, il Direttore di Distretto, dr.ssa Elena Tamietti, e la dr.ssa Laura Norelli, Direttore SC di Geriatria), presenti con propri collaboratori. La presentazione dei risultati è stata fatta dalle dr.sse Silvia Sorlino, psicologa, e Erika Stefanelli, terapista occupazionale.
Il progetto snodato in tutto l'anno 2025 prevedeva la somministrazione del questionario CANE-S alle persone individuate ed ai rispettivi caregiver.
Era prevista anche una valutazione domiciliare da parte della terapista occupazionale.
Risultati questionario somministrato dalla psicologa
Bisogni e problematiche emerse (malato)
- perdita del ruolo e del lavoro del malato, bisogno del malato di essere occupato per non annoiarsi,
conseguenze della consapevolezza di malattia, isolamento, contrasti con il caregiver.
Bisogni e problematiche emerse (caregiver)
- isolamento, difficoltà di comprensione della malattia, negazione della malattia, sofferenza e rischio di burnout, bisogno di momenti-periodi di sollievo.
Valutazioni domiciliari da parte della terapista occupazionale
Le valutazioni domiciliari eseguite sono state soltanto 4 per ché negli altri casi le famiglie non hanno accettato questo tipo di intervento, magari considerato un’intrusione, anche se presentato adeguatamente. Probabilmente legato alla scarsa conoscenza del ruolo della T.O.. Nella visita domiciliare la T.O. ha consegnato il quaderno da compilare “Il libro della mia vita” che serve per comprendere il vissuto della persona malata ed individuare i “tasti” giusti da attivare nelle varie fasi assistenziali. I bisogni riscontrati dalla T.O. hanno confermato appieno quanto riscontrato dalla psicologa.
Conclusioni
Il progetto ha confermato che per questi nuclei familiari è fondamentale il supporto psicologico e sociale per entrambi.
In vari casi le persone sono state avviate alle attività già presenti sul territorio (Caffè Alzheimer, gruppi A.F.A., Stimolazione Cognitiva, ecc...).
Sarebbe opportuna la creazione di uno spazio clinico specifico dedicato (ambulatorio CDCD dedicato che comprenda anche lo psicologo e l'assistente sociale…).
Inoltre serve un confronto costante con la Rete dei Servizi (Asl, Servizi Sociali,…), nonché la collaborazione tra ETS, Cooperative e Servizi Sociali per Caffè Alzheimer (Centri di Incontro o simili) dedicati e/o attività manuali per piccoli gruppi di persone (es. orto e giardinaggio) a livello territoriale.
Un sincero ringraziamento a Fondazione SociAL per il sostegno.
Photogallery


Ultime notizie
|
14/10/2026 Martedì 13 ottobre eravamo proprio in tanti, in 60, a Soglio per un viaggio nei ricordi e nella fantasia grazie al castello del 1200 ed alle marionette di cartapesta create da Raffaele Iachetti,... |
|
05/10/2026 sabato 3 ottobre Attività Fisica Adattata a Pontechianale col gruppo di San Damiano Sabato si è concretizzato il desiderio di tutta l'estate: andare con i partecipanti al Caffè Alzheimer, all'A.F.A. e alla Stimolazione Cognitiva di San Damiano in una località di vacanza e... |
|
27/09/2026 7^ camminata per l'Alzheimer nelle campagne di Villanova Sabato si è svolta la settima edizione della camminata per l'Alzheimer che abbiamo deciso di effettuare a Villanova, a corollario del consolidamento del Caffè Alzheimer di Villanova iniziato a... |
|
26/09/2026 Esibizione del Duo 1212 a Villa Quaglina: flauto e clarinetto Ieri i nostri soci e simpatizzanti sono stati accolti dalla bella cornice di Villa Quaglina dove si è esibito il duo 1212 composto da due musiciste: la flautista francese Albane Tamagna e la... |
|
25/09/2026 Il 17 ottobre Convegno sulla demenza a corpi di Lewy e la parkinson demenza Sabato 17 ottobre organizziamo un convegno aperto a professionisti (medici, psicologi, educatori professionali, terapisti occupazionali) anche provenienti dalle RSA sulle demenze meno note come la LBD (Lewy... |